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La concertazione dei piani formativi in azienda e nei territori: cultura,
metodologie e strumenti per gli attori sociali. Progetto 236/93 - Azioni
di sistema 1/A Ob.2 fasc. 098 Prot. 44748. Durata: 1999 - 2001. Importo
L. 2.319.900.000. Il progetto č promosso da una RTI composta da Europa
Form, Poliedra e SMILE. Descrizione: il progetto si propone la sperimentazione
di una metodologia di concertazione dei piani formativi in 32 casi, alcuni
dei quali aziendali, altri territoriali. Coinvolti per Europa Form: AGFOL,
Artes, CESOS, Ecosfera, ISMO, Plan, Studio Meta, Studium, IAL.
La formazione individuale degli adulti: modelli operativi e metodologie
di intervento. Progetto L. 236/93 - Azioni di Sistema 1/A Obiettivo 1
Fasc. 099 Prot.47749. Durata: 1999-2001. Importo: Lit. 1.011.460.000 Il
progetto č promosso da Europa Form. Descrizione: il progetto si propone
di sperimentare forma di analisi delle competenze individuali, attraverso
l'utilizzazione delle tecniche del bilancio delle competenze, finalizzate
all'identificazione, progettazione e implementazione di percorsi di formazione
personalizzati. Coinvolti per Europa Form: Artes, Cesos, Esosfera, Ial,
Ismo, Plan, Studio Meta, Studium.
RUBIK: Modello di formazione flessibile per le PMI. Progetto 236/93, circolare
65 del 5/8/99. Durata: 2000 - 2001. Importo: L. 3.200.000.000. Il progetto
č promosso dal Centro Servizi PMI di Reggio Emilia.
Descrizione: Il progetto si propone di definire, secondo una strategia
di concertazione, un modello flessibile e innovativo per la formazione
continua dei lavoratori all'interno delle PMI in 8 regioni italiane. Il
modello prevede inoltre una prima sperimentazione all'interno delle aziende
coinvolte.
Le reti di fornitura nel comparto tessile/abbigliamento in Veneto: tendenze
evolutive e fabbisogni formativi. Progetto 236/93, circolare 65 del 5/8/99.
Durata: 2000 - 2001. Importo: L. 2.273.478.000. Il progetto č promosso
dal CUOA, Centro Universitario di Organizzazione Aziendale di Vicenza.
Descrizione: Il progetto intende attivare azioni formative che contribuiscano
a creare una "comunitā verticale" (distretto verticale) su scala nazionale
delle aziende artigiane e piccole imprese operanti nel settore tessile-abbigliamento.
Reti territoriali di formazione continua. Progetto 236/93, circolare 65
del 5/8/99. Durata: 2000 - 2001. Importo: L. 1.346.400.000. Il progetto
č promosso dal Centro provinciale di formazione di Ferrara.
Descrizione: il progetto si propone di sperimentare un'attivitā integrata
e concertata di analisi del fabbisogno professionale e formativo e di
erogazione di attivitā formativa per aziende del territorio provinciale
di Ferrara. Il progetto, nel quale interagiscono sia la dimensione aziendale,
sia la dimensione territoriale, ha tra i suoi obiettivi finali quello
di redigere un piano formativo concertato di dimensione territoriale.
Il Consorzio Europa Form č componente del comitato di progetto per la
realizzazione dell'indagine sui fabbisogni professionali e formativi comune
alle aziende presenti sul territorio di Ferrara. Progetto sperimentale
per la formazione continua nell'industria chimico farmaceutica. Progetto
236/93, circolare 65 del 5/8/99, promosso da una ATI guidata dalla Solvay
Chimica Italia s.p.a. Descrizione: In progetto prevede l'erogazione di
corsi ai lavoratori del settore. Il progetto coinvolge 8 aziende chimiche:
Air Liquide Italia, Air Liquide Sanitā, Bayer, Bracco, Glaxo Wellcome,
Mapei, AstraZeneca, Wyeth Lederle.
Il Consorzio ha partecipato all'iniziativa formativa progettando e erogando
un ciclo formativo per tutte le aziende sui temi dello sviluppo economico
del settore.
Studio di fattibilità e sperimentazione
di un sistema di voucher per la formazione permanente ed individuale”.
Programma Operativo del FSE Obiettivo 3 della Provincia di Bolzano Prot.
245.
Il progetto è stato promosso dal Consorzio Europaform, i soci coinvolti
sono Cesos e Studio Mèta.
Durata: Dicembre 2001 – febbraio 2003
Il progetto si propone di contribuire al miglioramento, all’affermazione
ed alla diffusione del sistema di formazione individuale della provincia
di Bolzano ed di fornire un quadro generale sulla sperimentazione dei
voucher ai responsabili istituzionali della Provincia e delle Ripartizioni
della formazione professionale e delle parti sociali, individuando i punti
di forza e di potenziale sviluppo.
Maggiori informazioni sono contenute nella newsletter
del progetto.
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